L’Orgoglio di essere Italiani.
Tra Passato, Presente e Futuro.

Progetto Exherit
Il fenomeno della ricerca delle origini italiane è un capitolo affascinante ed in continua evoluzione nella storia della diaspora italiana. Il progetto Exherit agisce come un ponte tra il passato e il presente, costruendo connessioni che vanno al di là delle barriere temporali, che superano confini geografici, riunendo famiglie divise e recuperando tesori nascosti. Exherit non solo aiuta gli italiani di seconda e terza generazione a riscoprire il passato ma permette anche di plasmare il futuro di una nazione che accoglie a braccia aperte coloro che desiderano riconnettersi con le proprie radici.
Il progetto Exherit ha un obiettivo chiaro: facilitare la ricerca di eredità perdute e sostenere il ritorno in Italia di coloro che desiderano riconnettersi con la propria terra, così come la valorizzazione del Made in Italy nelle piccole e medie imprese, facilitando l’esportazione dei loro prodotti all’estero.
900’s
Il progetto Exherit si propone di coinvolgere attivamente tutti gli italiani, di ogni generazione, offrendo un sostegno mirato per facilitare il ritorno e la riconnessione con le proprie radici. Questo obiettivo non è solo motivato da un sentimento di attaccamento emotivo, ma anche dalla consapevolezza del potenziale recupero di risorse mobili e immobili in stato di abbandono che si trovano sparsi su tutto il territorio nazionale.
Il tessuto culturale e storico dell’Italia è intriso di una ricchezza inestimabile, che spesso si manifesta attraverso edifici antichi, terreni ricchi di storia e oggetti di valore artistico e culturale. Tuttavia, il passare del tempo e la trasformazione delle dinamiche sociali hanno portato molti di questi luoghi e beni a cadere nell’oblio, lasciati a deteriorarsi senza ricevere l’attenzione e il rispetto che meritano.
Ricordiamo, infatti, che, nell’ultima stima del 2023, gli immobili abbandonati in Italia erano circa 2 milioni, in aggiunta a circa i 7 milioni non utilizzati per diversi motivi. Circa il 25% di questi immobili rispondono ai requisiti del Progetto Exherit: proprietà non riscattate in eredità per eredi residenti all’estero.
Esplorare il territorio italiano significa imbattersi in una moltitudine di luoghi che un tempo erano fulcro di vita e attività, ma che oggi si trovano in uno stato di abbandono e degrado. Le antiche dimore di famiglia, i castelli medievali, le fattorie storiche e le tenute rurali sono solo alcune delle testimonianze del passato che rischiano di essere cancellate dalla memoria collettiva. In aggiunta agli immobili, numerosi beni mobili come auto d’epoca, libri antichi, opere d’arte e manufatti artigianali rischiano di essere dispersi o dimenticati, privando il paese di importanti frammenti della propria identità e storia.
È in questo contesto che Exherit si pone come una luce guida, offrendo una soluzione innovativa e ambiziosa per riportare in vita queste risorse inutilizzate. Attraverso una combinazione di strategie legali, finanziarie e culturali, il progetto mira a coinvolgere attivamente gli italiani all’estero nella riunificazione con le proprie radici e nel recupero di questi tesori nascosti.
In un momento in cui l’Italia affronta sfide economiche e sociali complesse, Exherit rappresenta un’opportunità unica per mobilitare le risorse e l’energia della diaspora italiana al servizio del proprio paese d’origine. Non solo si tratta di un atto di riconnessione personale e familiare, ma anche di un contributo significativo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio italiano per le generazioni future.
Made in Italy
Il secondo obiettivo del progetto Exherit va oltre la mera riconnessione culturale e familiare, concentrandosi anche sulla tutela e la promozione del “Made in Italy”. È un obiettivo che risponde a una sfida fondamentale: come garantire che le piccole e medie imprese (PMI) italiane, spesso i veri custodi dell’autenticità e dell’eccellenza artigianale, possano competere efficacemente sul mercato globale e godere delle stesse opportunità dei grandi produttori.
Attualmente, i canali statali e governativi tendono ad indirizzarsi principalmente verso i grandi produttori, i quali, a loro volta, si affidano spesso alla grande distribuzione per la commercializzazione dei loro prodotti. Questo modello di business favorisce le aziende consolidate, ma può creare un’imbattibile barriera d’ingresso per le piccole realtà. Le PMI, che costituiscono la spina dorsale dell’economia italiana e rappresentano la vera anima del “Made in Italy”, spesso si trovano a dover lottare contro una serie di sfide, tra cui la mancanza di visibilità sui mercati internazionali e la difficoltà ad accedere alle risorse necessarie per crescere e prosperare.
In aggiunta, nonostante le iniziative positive messe in atto dallo Stato per sostenere l’industria italiana, le PMI rimangono, loro malgrado, escluse da molti di questi piani. La burocrazia e le complessità amministrative associate alla partecipazione a bandi e programmi governativi spesso si rivelano un ostacolo insormontabile per le piccole realtà imprenditoriali, le quali non dispongono delle risorse e della capacità organizzativa necessarie per affrontarle.
Il progetto Exherit si propone di colmare questa lacuna, offrendo alle PMI italiane una piattaforma dedicata e un supporto mirato per accedere ai mercati internazionali in modo sicuro e sostenibile. Attraverso partnership strategiche con enti governativi, istituzioni finanziarie e organizzazioni commerciali, Exherit mira a fornire alle piccole realtà imprenditoriali le risorse, le competenze e le connessioni necessarie per espandere la loro presenza sui mercati globali e promuovere i loro prodotti distintivi.
Inoltre, il progetto si propone di semplificare e rendere accessibili i processi burocratici, eliminando le barriere che spesso impediscono alle PMI di beneficiare pienamente delle opportunità offerte dallo Stato e dalle istituzioni internazionali. In questo modo, Exherit non solo protegge e valorizza il patrimonio artigianale e culturale italiano, ma contribuisce anche a garantire un futuro prospero e sostenibile per le piccole imprese che rappresentano il cuore pulsante dell’economia del paese.
